Il Gruppo
LA STORIA
L’attività inizia nel 1958,
quando i fratelli Pieralisi assumono il mandato di
concessionaria Moto Guzzi di Jesi e fondano la "Fratelli
Pieralisi Ubaldo & Luigi" con sede a Jesi, in viale della
Vittoria.
Seguiranno la concessionaria Citroën nel giugno 1969 e quindi
quella Piaggio.
L'azienda si trasforma così in A.R.A.
(Automobili Ricambi e Accessori) dei fratelli U. & L. Pieralisi,
e quindi in Pieralisi Fratelli Spa nell'attuale sede di via
Ancona.
Gli anni '60 sono però anche il trampolino di lancio di nuovi
prodotti due ruote cosiddetti "leggeri". Il ciclomotore è il
mezzo alternativo all'automobile che ancora non tutti possono
permettersi, soprattutto per la modesta disponibilità di auto
usate rispetto alle richieste di un mercato già maturo per un
rapido e consistente sviluppo.
E' in questo scenario che i fratelli Pieralisi integrano la
gamma, sempre nel settore delle due ruote, con prodotti della
francese Moto Becane, della Peripoli, della Malanca e,
successivamente, della Fantic Motor ed Ital Jet.
Nel 1966 viene proposta ai fratelli Pieralisi la
commercializzazione del marchio Autobianchi in larga parte della
Vallesina.
Nel 1965, nell'area che si vorrebbe affidare ai Pieralisi, l'Autobianchi vende 19 mezzi, mentre il punto di
congiuntura favorevole a far sì che il giovane gruppo Pieralisi
possa diventare concessionaria viene definito in almeno 60
automobili. Al termine del primo anno di commercializzione delle
Autobianchi (Bianchina panoramica e 4 posti) Ubaldo e Luigi
Pieralisi raggiungono il traguardo di 242 automobili vendute. Ci
si attendeva una lettera di plauso per il lavoro svolto, magari
guarnita di particolari considerazioni. Invece quello che arriva
è un'arida raccomandata con la richiesta di adeguare le
strutture di allora al successo dei prodotti Autobianchi sulla
zona, pena la revoca del mandato di concessione.
Da quel giorno nessuno alla Pieralisi ha più investito in
illusioni. Nel 1969 i vertici di Autobianchi e Citroën decidono
di unire la rete di distribuzione dei loro prodotti in Italia, e
così dal mese di Luglio 1969 i fratelli Pieralisi diventano
ufficialmente concessionari della casa francese.
Ben presto ci si rende conto che le strutture di viale della
Vittoria sono inadeguate ad ospitare entrambi i marchi e viene
subito iniziato il progetto che prevede una nuova struttura
adeguata alle mutate esigenze.
Nel 1971 vengono inaugurati i locali della nuova sede di Via
Ancona 80.
Purtroppo, già nel 1972, nasce una profonda diatriba tra Citroën
e Autobianchi che si risolve nella separazione obbligatoria dei
marchi. Di fatto i concessionari che scelgono Citroën non
potranno avere Autobianchi e viceversa.
Pur dovendo rinunciare al 50% del fatturato i fratelli Pieralisi
devono abbandonare l'Autobianchi, concentrando tutte le
attenzioni alla migliore organizzazione della rete Citroën sul
territorio, con risultati che si sono rapidamente concretizzati
nell'estensione della zona di influenza dalla sola Jesi a
Macerata, Ancona e Pesaro, con un'ampia distribuzione sulle tre
provincie.
Nel 1979 ai prestigiosi marchi Citroën e Moto Guzzi si aggiunge
quello della Piaggio, legato indissolubilmente al mito Vespa.
Nel 2000 viene completata l’offerta nella gamma due ruote con
l’ottenimento della Concessionaria Aprilia guidata
dall’eclettico Ing. Ivano Beggio, seconda in Italia come
risultati commerciali solo a Piaggio.
Il 2003 è stato l’anno della vendita delle minivetture Ligier
grazie al mandato di Concessione stipulato direttamente con la
neonata Ligier Italia piuttosto che attraverso l’accordo che già
da diversi anni permetteva ai concessionari Piaggio di
distribuire prodotti Ligier.
IL FUTURO
Oggi, consapevoli che il valore di un’azienda dipende dalla sua
continuità nel tempo, i fondatori Ubaldo e Luigi hanno delegato
gran parte dell’attività imprenditoriale ai più stretti
collaboratori, cresciuti in azienda con gli stessi valori che
l’anno sempre contraddistinta. A raccogliere il testimone di più di 40 anni di lavoro di Ubaldo
e Luigi sono i figli Giovanni, Marta, Enrico, Luca chiamati a
proseguire l’attività con quell’entusiasmo e spirito di squadra
che nel rispetto delle regole e del cliente siano il sostegno di
una mentalità vincente.
|